Gestire il Magazzino con un Programma Open Source

Quando si hanno tanti articoli nel magazzino occorre gestirli in maniera intelligente, per questo servono dei software gestionali che permettono questo tipo di lavoro. Meglio ancora se c’è la possibilità di avere un programma che si può personalizzare autonomamente. Per questo RGPSoft propone un applicativo in MS Access completamente gratuito e rilasciato in formato sorgente ( open source ). Si tratta di MerciGest, un programma scritto completamente in VBA ( Visual Basic for Application ) e senza macro che rendono il lavoro del programmatore più complicato. Infatti se sono presenti macro automatiche di Access oppure troppi collegamenti tra tabelle, il lavoro di aggiornamento del programma risulta più ostico. Per questo tutto il progetto è stato pensato per aggiornamenti futuri. Il programma già di per se è ottimo per la gestione dei propri prodotti, ma il lato più importante del progetto è che si può facilmente cambiare il modello di ogni documento di stampa ( report ) oppure aggiungerne di nuovi. Da sapere anche che nel programma c’è la possibilità di esportare i dati statistici in MS Excel in modo da poterli facilmente analizzare.
Per maggiori informazioni sul progetto e per scaricare il file potete navigare nella pagina web del produttore di MerciGest.

Gestione di Magazzino con Ricevuta Fiscale

Dalla nuova versione del software Calus c’è la possibilità di inserire una vendita senza i dati del cliente, una caratteristica molto utile a chi fa commercio senza registratore di cassa. In una gestione di magazzino completa non può mancare la ricevuta fiscale perché non sempre si conoscono i dati del compratore. In futuro abbiamo in progetto di inserire anche la connessione attraverso una porta seriale verso i registratori di cassa tipo Xon/Xoff, almeno all’inizio, perché Calus dovrà essere un software gestionale semplice da utilizzare e completo.

RGPSoft Estende i Confini

La software house RGPSoft di Rossi Giampaolo estende i propri confini, ora il sito parla anche inglese ( veramente già 5 anni fa ), francese e spagnolo. In particolare sono stati aggiunti altri due domini geografici, ecco il quadro generale:

  • www.rgpsoft.it – in lingua italiana situato in italia – vai al sito.
  • www.rgpsoft.com – in lingua inglese situato in USA – vai al sit
  • www.rgpsoft.co.uk – in lingua inglese situato in Gran Bretagna – vai al sito.
  • www.rgpsoft.fr – in lingua francese situato in Francia – vai al sito.
  • www.rgpsoft.es – in lingua spagnola situato in Spagna – vai al sito.

Sono stati anche tradotti alcuni software come Calus e MerciGest e portati sui siti corrispondenti.

Sorgenti Software? No Grazie!

Non si tratta di una semplice mia opinione, ma piuttosto di un’esperienza lavorativa, ecco la storia.
Fino a qualche giorno fa avevo messo a disposizione di tutti i sorgenti dei miei software scritti in VBA per Access, molto semplici e che altro non erano che bozze di lavoro. Piacevamo talmente tanto che venivano scaricati da moltissime persone, sia per studio che per lavoro. Qualche giorno fa mi chiama una persona sul numero verde e mi dice che il programma da me distribuito non era gratuito ma che lo aveva pagato 150 euro. Questa cosa mi ha fatto letteralmente imbestialire ed ho deciso di togliere tutti i maggiori miei software in formato sorgente, da ora in poi li distribuirò soltanto in forma compilata, anche perché il programma venduto a quella persona era uguale al mio tranne per il fatto di aver tolto i miei loghi e le mie pubblicità.
Morale della favola, amici miei programmatori, state accorti, ve lo dice uno che c’è già passato.

Semplice Gestione delle Fatture

Tra i miei tanti software ne avevo molti che erano serviti come bozze al lavoro dei programmi che vendiamo, scritti in VBA per Access e che distribuivamo a sorgente aperto con licenza GPL. Ora ho inserito e ne dovrò inserire altre, tutte quelle caratteristiche che c’erano nelle applicazioni precedenti. La prima caratteristica che ho voluto implementare nel mio software gratuito Calus 2014 c’è la fatturazione, sia in generale che per professionisti.

Calus 2014 Versione 1.4.0

Nella fatturazione c’è la possibilità di inserire documenti sia verso clienti che verso fornitori e con la possibilità di inserire per ogni riga: Iva, Inps e Ritenuta d’Acconto.
Spero che questo mio lavoro sia di aiuto per molti di voi, io lo faccio volentieri nei momenti in cui ho qualche minuto libero e mi serve soprattutto per avere vostre impressioni sulla bontà del software.

Esiste Certa Gente?

Sono alcuni mesi che una persona prova un mio software gestionale, a questo punto credo per lavorarci, vi spiego le limitazioni sul programma in prova.

  1. Non si possono inserire più di 5 clienti.
  2. Non si possono inserire più di 3 verifiche.
  3. Non si possono visualizzare le verifiche da effettuare.
  4. Dopo 30 giorni scade ed occorre installarlo su un altro utente o computer.

Esiste una persona che continua a provare il programma da 4-5 mesi, in più non aggiorna nemmeno la versione. Si tratta proprio di una persona che non saprei definire, secondo me è impossibile che gestisce 5 clienti, ma cosa fa, modifica i dati di continuo per stamparli? Della stampa mi sono accorto dopo e l’ho disabilitata nelle versioni successive, per questo lui utilizza sempre una versione vecchia. A questo punto devo pensare che costui o costei ogni 30 giorni reinstalla il software su un nuovo utente o un nuovo computer ( meno probabile ) utilizzando un file di setup vecchio, cancella e reinserisce nuovi clienti ai quali fa la verifica e poi la stampa.
Ma come facevo a sapere che potevano esistere queste persone che per risparmiare 120 euro si vanno a complicare la vita in questo modo. Io reputo questa persona proprio misera. Tanto dove scappa, prima o poi la farà la cavolata di perdere il file di setup!
Quindi amici miei programmatori, attenzione che la gente è di varia natura!

Visitatori Aziendali Addio

Ho basato da sempre il mio business ( Attenzione che oggi è pericoloso parlare di questo! ) sulle visite da parte di personale che lavorava in imprese. Il mio compito è quello di creare dei bei software gestionali e poi venderli, oggi tutto questo sembra finito. Un anno fa avevo circa la metà dei visitatori odierni, ma i guadagni erano il quadruplo, oggi i visitatori sono soltanto i ragazzini ( da intendersi quelli che studiano e che non hanno intenzione di spendere nulla ), quelli cioé che utilizzano Linux ( dov’è la rivoluzione promessa 10 anni fa? ) per non spendere 100 euro. Ho sempre detto che i progetti open source gratuiti non avevano futuro, infatti nelle imprese Linux non esiste o quasi, viene soprattutto utilizzato in ambito server dove è migliore degli altri.
Oggi mi sono proprio rotto… vari ragazzini mi hanno letteralmente votato 0 su un mio software e sono balzato in basso nella classifica ( sono quindi meno visibile ), per loro infatti un software non deve essere a pagamento, infatti quelli gratuiti, anche se ciofeche che non ci si fa un cavolo, sono ai primi posti. Ma ditemi, quando mai si regalano software gestionali professionali? Mi indicate qualcuno che non chiede nulla? Non ci sono più i visitatori di un tempo, maledetta crisi!

Software per Magazzino

Rilasciata la primissima versione di Calus, il nuovo software gratuito per la gestione del magazzino di RGPSoft di Rossi Giampaolo. Al momento il programma svolge soltanto le operazioni principali, ma in futuro potrà fare tante altre cose, come la stampa o gestire fatture e scadenze.
L’interfaccia grafica è molto curata con l’uso dei ribbon e risulta molto semplice da utilizzare, di certo non è allo stesso livello di Minosse o Vikings della stessa software house, ma per essere un programma gratuito va più che bene.

Condividere i Contenuti Importanti

All’inizio della mia nascita come blogger ero molto ottimista perché pensavo che i contenuti che avrei messo a disposizione della comunità mi facessero rendere il mio blog molto popolare all’interno della community dei tanti programmatori informatici in Italia. Ho quindi inserito i pulsanti sociali negli articoli del mio blog sullo sviluppo del software e mi sono messo ad attendere le numerose condivisioni che sicuramente ci sarebbero state.
Dopo circa tre anni da quel mio inizio eccomi qui a raccontarvi quello che è successo, niente o quasi. Invece che condividere i post più importanti e che mi hanno richiesto dei giorni per scriverli, i miei lettori si limitano a criticare quei pochi post di più basso profilo perché loro sono di un’altra cultura e dicono che se continuo così non mi leggeranno più ( E chi se ne…! ). In questo periodo ho quindi iniziato a scrivere dei post molto semplici e penso che non impiegherò più così tanto tempo per progettare un articolo, meglio scrivere le solite baggianate che tutti questi ragazzini del web scrivono sui loro blog ed avere moltissime visite piuttosto che inserire articoli tecnici di alto profilo. In questi anni ho capito che forse in Italia c’é invidia più che altro e sfruttamento del lavoro altrui, quindi mi sono detto: “mica ho scritto giocondo in fronte!”.

Mettere la Pubblicità Popup

Ormai con la pubblicità non ci si guadagna più nulla e questo soprattutto sui siti destinati ad utenti esperti, il tutto perché nessuno vuole che tu guadagni online. Sarà per invidia o non so cosa, ma la rendita dei siti web è crollata negli ultimi tempi. Non funziona o quasi il PPC, figurarsi il PPL o PPS, pare funzioni solo il CPM, ma pagano poco per 1000 visite, la migliore è Virgilio Banner che fa guadagnare anche 1,20 euro ogni 1000 visualizzazioni.
Ho un mio blog sulla programmazione e lo sviluppo del software nel quale faccio anche dei corsi online e per questo consiglio di approfondire su alcuni libri, dalla cui vendita percepisco il 2%. Dovete pensare che centinaia di utenti pur di non fare click sul link pubblicitario, copiano l’immagine e poi acquistano il libro dove vogliono. Ormai non conviene più scrivere niente, almeno di nozioni tecniche per informatici, a questo punto mi viene la voglia anche a me di mettere la pubblicità popup che ti devi sorbire per forza, e dato che vanno per CPM, rompo le scatole, ma almeno guadagno. Ecco il motivo per il quale anche i grandi gruppi editoriali li utilizzano.